EVO MORALES CHIEDE DI PORRE FINE AI COLPI DI STATO

Santa Cruz, Bolivia 22. Nov.2010

Il Presidente Evo Morales, ha chiesto di porre fine ai tentativi di colpo di stato in America Latina e
nel mondo, in gran parte ispirati e coperti dagli Stati Uniti.

Evo Morales, ha aperto la IX Conferenza dei Ministri della Difesa delle Americhe che si tiene a
Santa Cruz Bolivia.

Il Presidente Morales ha esposto i convincenti argomenti all’inaugurazione della Conferenza dei
Ministri della Difesa delle Americhe, dove si trovava anche lo statunitense Robert Gates, ed ha
ricordato che nel 2008 il suo Governo è stato vittima di tali piani, organizzati dal rappresentante di
Washington, Philip Goldberg, il quale è stato espulso dal Paese.

Il Dignitario boliviano, ha affermato che l’ Agenzia Antidroga degli Stati Uniti (DEA) ha sostenuto i
gruppi cospiratori ed ha quindi cessato di operare nel Paese andino.

Il Presidente, ha segnalato che a tutt’oggi questi disordini sono stati segnalati in Venezuela (2002),
Bolivia (2008), Honduras (2009) e recentemente in Ecuador.

Solo a Tagucigalpa, ha detto, hanno avuto successo, quando l’impero Statunitense ha imposto un
governo illegale ed impopolare.

La sfida di questa IX Conferenza, ha rimarcato, è che cessino i colpi di stato in America Latina e nel
mondo. Queste manovre, ha aggiunto, sono ora volte a destabilizzare i governi rivoluzionari.

Morales ha condannato che, nel 1962 l’ Organizzazione degli Stati Americani (OSA) ha espulso
Cuba per il carattere socialista della sua Rivoluzione, una mossa che oggi sono chiamati ad
adottare i nuovi nemici dei processi simili in Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua.

A suo giudizio, l’attuale dottrina dell’ imperialismo è contro l’ Alternativa Bolivariana per i Popoli
della Nostra America (ALBA), un meccanismo d’integrazione che favorisce la complementarietà e
la solidarietà, lontano dalla competitività.

(traduzione dal Granma) Federici Paolo

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